Questo sito e’ gestito dall’ex presidente e fondatore dell’associazione laCincia e per ragioni affettive ne mantiene il nome ma, ad oggi, l’associazione e questo sito sono realta’ diverse ed indipendenti.
Resta una pagina dei contatti con la mail e il telefono che vi chiediamo di utilizzare SOLO per informazioni relative ai contenuti del sito o per emergenze: cioe’ per un gatto investito o comunque in immediato pericolo di vita: NON per sterilizzazioni, adozioni, accoglimenti, gattini abbandonati. Per queste esigenze rivolgetevi alle associazioni che trovate nella sezione “links”.

Quali obiettivi?

Nell'occuparmi di gatti ho avuto modo di constatare che alla passione e all'impegno di chi si occupa di questi splendidi animali non sempre corrisponde altrettanta preparazione. E questo e' un guaio perche' sottovalutando gli aspetti medici della cura degli animali si commettono errori molto gravi che tante volte pregiudicano la loro sopravvivenza. Esagero? No, ecco alcuni esempi:

  • Nei gattili (e nei canili...) si accolgono ogni anno un'infinita' di cuccioli e ogni anno scoppiano immancabili epidemie di parvovirosi che ne uccidono gran parte. Non e' fatalita', e' "normale" quando si mettono assieme decine di cuccioli di provenienza diversa senza adottare le minime misure di prevenzione.
  • Le sterilizzazioni sono fondamentali per il controlo della popolazione e questo e' ormai un concetto acquisito. Ma quando si fanno le sterilizzazioni "al risparmio" si rischia di uccidere dei gatti giovani e sani in misura ben maggiore di quanto comportano i normali rischi operatori ed anestesiologici. Oltretutto nessuna associazione, credo, effettua sterlizzazioni su larga scala dove sarebbe anche accettabile ragionare in termini puramente "protezionistici".
  • Le adozioni: tante volte un gattino viene dato in adozione senza che vengano prima sottoposti a tutte le profilassi necessarie e senza informare adeguatamente l'adottante. Una volta mi e' giunta all'orecchio la storia di un gattino sopravvissuto alla panleucopenia, dato in adozione ad una famiglia che aveva gia' un altro gatto non vaccinato ...che ha contratto l'infezione ed e' morto. Altre volte sono i funghi: il bambino si infetta e il gattino ritorna indietro (quando va bene).

Sono solo tre dei tanti temi, sommariamente accennati, che danno la misura di quanto spazio ci sia per migliorare nel lavoro con gli animali.

Ma nemmeno bisogna credere che i gatti di proprieta' godano sempre di maggior fortuna. Spesso perche' non si sa riconoscere un sintomo importante, o si porta il gatto in una struttura inadeguata, o ancora perche' si reputa inutilmente dispendioso "fare diagnosi" e si trova il bravo veterinario che di buon grado offre una soluzione economica ad "antibiotico&cortisone".

A tutti questi problemi c'e' un'unica soluzione: la consapevolezza. Bisogna rendersi conto che una gatto (o un cane, o un coniglio) non hanno bisogno solo di coccole e di una ciotola colma ma anche di cure e che non tutte le situazioni si possono risolvere con una visita e due compresse.
Ma per questo bisogna conoscere, bisogna essere minimamente informati. Fornire informazioni, suggerire approfondimenti e' un obiettivo di questo sito.

Alcuni degli articoli che trovate in questo sito sono stati "approvati" da un Medico Veterinario e saranno riconoscibili da questa icona ; gli altri riporteranno sempre fonti alla letteratura scientifica: anche se sono in inglese, fate sempre riferimento a quelle.
Non si dara' spazio alle pseudoscienze, ai sentito dire, alle fonti non verificate. Non vi diremo certo che si puo' guarire la FIP con qualche intruglio.

Valter Fiore