Infovet: domande&risposte
Le vostre domande e risposte sono classificate per argomenti che potete selezionare dalla tendina e poi cliccando il pulsante cerca.
Se invece cercate un termine specifico vi consigliamo di utilizzare il menu "cerca nel sito" che si basa su Google.
2010-07-27
vorrei adottare un gatto fiv
Gentilissimi Dottore e Dottoressa ...ho visto su facebook una gattina che e' a genova, ha la fiv...vive in un portone ...qualcuno se ne occupa ma a quanto pare non puo' prenderla in casa...la mia domanda: Vivo con tre gatti sani ( uno ha solo un po di valori alti dei reni e me ne sto occupando con il mangiare h/d) due hanno 15 anni e uno due anni fatti ieri, vivo in una casa chiusa senza spazi aperti di 5o mq ...vorrei prendere con me la gattina che ha la fiv...sinceramente ...quali sono i rischi reali per gli altri miei cuccioli e (se ce ne sono ma non credo) per me?...io vorrei tanto prenderla...ma, se si dovessero graffiare o dovessero loro, i miei aggredirla e graffiarla, ne rimarrebbero contagiati?...vi prego devo fare presto a contattare la persona che la cura...perche' ho veramente nel cuore il desiderio di aiutare la piccola fiv che si chiama micia....Grazie!! Grazie per la vostra attenzione ...cortesi saluti Sig. Carnevale Nicola (Grazie:)
Risposta di Paola Cavana
Il virus FIV è un virus specie-specifico, cioè infetta solo il gatto: non vi è alcun rischio per l’uomo o per altri animali domestici.
Tra i gatti, la trasmissione del virus avviene soprattutto durante le lotte ed i combattimenti: sono le ferite da morso, cioè penetranti, la via principale attraverso cui viene trasmesso il virus. E’ poi possibile la trasmissione iatrogena, cioè attraverso l’uso di aghi e strumenti contaminati o di trasfusioni di sangue infetto. La trasmissione madre-gattino (in utero, al parto, nel post-parto attraverso colostro/latte) non è comune ma possibile, mentre la trasmissione sessuale attualmente in natura non è stata documentata. E tra gatti FIV-positivi e FIV-negativi che convivono in armonia tra loro (cioè che condividono ciotole e lettiere ed effettuano una pulizia reciproca), è possibile la trasmissione del virus? Attualmente, sulla base delle raccomandazione europee dell’ European Advisory Board on Cat Diseases (che è il gruppo di esperti che emana le linee guida europee sulle malattie infettive del gatto), questa è considerata una situazione a basso rischio di trasmissione e non comune. Va però ricordato che su questo ultimo punto ci sono alcuni pareri discordanti tra i ricercatori.
Riassumendo: se i suoi gatti dovesse lottare fra loro e mordersi il rischio di trasmissione del virus FIV è elevato. Se, invece, condividono l’ambiente casalingo in armonia tra loro, questo è ritenuta una situazione a basso rischio (ma non a rischio nullo)
<< indietro

