Feline Leukemia Virus (FeLV)
| cos'e' |
è un virus che colpisce il sistema immunitario dei felini e provoca immunodepressione. |
| Quali gatti colpisce |
la sensibilità al virus è particolarmente elevata nei gattini, ma può colpire qualsiasi gatto a stretto contatto con un gatto FeLV-positivo. |
| Come si trasmette |
il virus è presente nella saliva, nel sangue, nelle urine, nelle feci, nelle secrezioni nasali dei gatti infetti. La trasmissione avviene tra gatti che hanno contatti stretti e prolungati tra loro: condivisione di ciotole e lettiere, grooming (=leccamento) reciproco. E’ possibile la trasmissione dalla gatta ai gattini sia in utero (via transplacentare) sia quando la gatta li lecca e li nutre. E’ possibile la trasmissione sessuale. Trasfusioni di sangue infetto, aghi/strumenti chirurgici infetti possono trasmettere il virus. |
| Possibilità di contagio |
elevata tra gatti che hanno contatti stretti e prolungati tra loro. |
| Come si cura |
non esiste una cura per il FeLV. Vi sono farmaci antivirali in grado di diminuire/controllare la replicazione del virus nell’organismo. E’ necessario curate le singole patologie che colpiscono il gatto. |
| Farmaci di elezione |
terapia antivirale: interferone omega felino, AZT, interferone alfa umano. Terapia specifica per le singole patologie (ad es., antibiotici per le infezioni batteriche). |
| Farmaci da usare con attenzione |
tutti i farmaci che possono deprimere il sistema immunitario (ad es., i cortisonici). |
| Aspettativa di vita |
in media 3-5 anni da quando viene contratto il virus. Vi sono comunque gatti che possono vivere in salute per molti anni senza sviluppare sintomi clinici FeLV-correlati. . |
| Esiste un vaccino? |
Sì. I vaccini attualmente a disposizione forniscono una buona, ma non completa protezione dall’infezione. Si consiglia di vaccinare i gatti che hanno possibilità di contrarre l’infezione: - gatti che hanno la possibilità di uscire di casa; - gatti che convivono con gatti FeLV-positivi. I gatti dovrebbero essere testati prima di essere vaccinati. |
| Come si accerta |
attraverso test rapidi eseguibili in ambulatorio (da eseguire preferibilmente su siero e non su sangue intero). Alcuni gatti FeLV-positivi sono in grado di eliminare il virus dall’organismo solitamente entro 3-16 settimane dal contagio: eseguire sempre un secondo test di conferma dell'infezione. |
| Segni, sintomi clinici |
vari: febbre, dimagrimento, anoressia, ascessi cutanei e gengiviti ricorrenti, infezioni respiratorie, malattie oculari e neurologiche, glomerulonefrite, sindromi mielosoppressive (anemia, neutropenia, trombocitopenia,...) neoplasie (linfomi, leucemia), infezioni secondarie (emobartonellosi, FIP, infezioni batteriche,...), problemi riproduttivi (riassorbimenti fetali, aborti, mortalità neonatale,...). |
| Isolamento |
consigliabile/necessario. |
| Prevenzione/attenzioni particolari |
è bene che un gatto FeLV-positivo viva in casa: 1) per evitare di trasmettere il virus ad altri gatti; 2) per proteggere il gatto stesso FeLV-positivo dal rischio di contrarre infezioni secondarie. |
| Quali disinfettanti usare |
è un virus debole, sopravvive pochi minuti nell’ambiente. E’ inattivato dal sapone e da disinfettanti di normale uso domestico. |
| Ulteriori indicazioni |
i gatti FeLV-positivi vanno sottoposti a regolari controlli veterinari (è consigliata una visita ogni 6 mesi); regolari vaccinazioni per le altre malattie infettive sulla base della valutazione del rischio individuale; regolari trattamenti antiparassitari... |
| Trasmissione all'uomo e/o ad altre specie |
No |
| Riferimenti, bibliografia scientifica |
GE Greene, Infectious Diseases of the Dog and Cats, 2006. Levy J et al. American Association of Feline Practitioners feline retrovirus. |

