Feline Immunodeficiency Virus (FIV)
| cos'e' |
è un virus che colpisce il sistema immunitario dei felini e provoca immunodepressione. |
| Quali gatti colpisce |
può colpire qualsiasi gatto, ma sono più a rischio i gatti con possibilità di uscire all'esterno e di avere contatti (lotte tra gatti) con gatti FIV-positivi. |
| Come si trasmette |
attraverso i morsi durante le lotte ed i combattimenti (che sono più frequenti nel periodo del calore) tra gatti, trasfusioni di sangue infetto, aghi/strumenti chirurgici infetti. Possibile, ma non frequente, la trasmissione con i rapporti sessuali. Rara la trasmissione transplacentare dalla gatta ai feti. |
| Possibilità di contagio |
molto bassa (2.5%) tra i gatti sterilizzati che convivo in armonia tra loro, condividendo ciotole e cassetta igienica; alta in corso di combattimenti e liti tra gatti. |
| Come si cura |
non esiste una cura per il FIV. Vi sono farmaci antivirali in grado di diminuire/controllare la replicazione del virus nell'organismo. Vanno curate le singole patologie che colpiscono il gatto. |
| Farmaci di elezione |
terapia antivirale: interferone omega felino, AZT. Terapia specifica per le singole patologie (ad es., antibiotici per le infezioni batteriche). |
| Farmaci da usare con attenzione |
tutti i farmaci che possono deprimere il sistema immunitario (ad es., i cortisonici). La griseofulvina (un antimicotico dai nomi commerciali Fulcin,Grisovina, oppure il generico Griseofulvina) non va usata nei gatti FIV-positivi. |
| Aspettativa di vita |
di poco inferiore a quella di un gatto sano e FIV-negativo (10-12 anni). |
| Esiste un vaccino? |
solo negli Stati Uniti, ma ancora di dubbia utilità |
| Come si accerta |
attraverso test rapidi eseguibili in ambulatorio. In alcuni casi può essere necessaria la conferma del risultato attraverso test più complessi (Western blotting) in laboratori specializzati. I risultati hanno una buona attendibilità quando eseguiti su gatti di oltre 4-6 mesi di età |
| Segni, sintomi clinici |
vari: febbre, dimagrimento, anoressia, ascessi cutanei e gengiviti ricorrenti, infezioni respiratorie, malattie oculari e neurologiche, glomerulonefrite, anemia, neoplasie (linfomi, leucemia), scarsa risposta alle comuni terapie antibiotiche. |
| Isolamento |
non necessario. |
| Prevenzione/attenzioni particolari |
sterilizzazione (per evitare lotte ed accoppiamenti). La vita casalinga è consigliata per evitare la trasmissione del virus ad altri gatti e per proteggere il gatto FIV-positivo dal rischio di contrarre ulteriori infezioni. |
| Quali disinfettanti usare |
è un virus debole, sopravvive pochi minuti nell’ambiente. E’ inattivato dal sapone e da disinfettanti di normale uso domestico. |
| Ulteriori indicazioni |
i gatti FIV-positivi vanno sottoposti a regolari controlli veterinari (è consigliata una visita ogni 6 mesi); regolari vaccinazioni per le altre malattie infettive sulla base della valutazione del rischio individuale; regolari trattamenti antiparassitari. |
| Trasmissione all'uomo e/o ad altre specie |
No |
| Riferimenti, bibliografia scientifica |
GE Greene, Infectious Diseases of the Dog and Cats, 2006. Hosie MJ et al. Feline immunodeficiency: ABCD guidelines on prevention and management. Journal of Feline Medicine and Surgery, 2009. |

