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Malattie infettive => HerpeSVirus/calicivirus
Patologie comuni => rinite / faringite
2009-10-24
gattina con rinotracheite cronica
Salve dottori, la mia gattina ha avuto la rinotracheite all'età di due mesi. Con varie cure è riuscita a guarire ma è rimasta cronica. In alcuni periodi, generalmente ogni 2 mesi, peggiora e ha completamente il naso chiuso che deve respirare con la bocca e si vede che per il muco fa difficoltà a deglutire. Ogni volta che ha questi episodi la mia veterinaria mi fa fare un ciclo di antibiotici. Ma è per forza necessario? non c'è qualcos'altro che si può prendere e che sia meno aggressivo?
Saluti
Risposta di Stefano Bo e Paola Cavana
Buongiorno,
prima di parlare di come può essere gestita un’infezione cronica da herpesvirus felino, due parole sul perché l’herpes causa problemi ricorrenti alle alte vie respiratorie dei gatti.
In seguito ad un’infezione primaria da herpesvirus felino, circa l’80% dei gatti diventa infetto in modo persistente ma latente per tutta la vita. La fase di latenza rappresenta una fase in cui il virus è presente nell’organismo ma non causa sintomi clinici. Un sito di localizzazione persistente di questo virus è il ganglio nervoso del trigemino. Il 50% circa dei gatti infetti in modo latente ha una riattivazione virale periodica che solitamente causa sintomi a carico delle vie respiratorie superiori (il cosiddetto raffreddore) e degli occhi senza che vi sia stata un’ulteriore esposizione al virus. La riattivazione virale può avvenire spontaneamente oppure in seguito a fattori stressanti (come infezioni intercorrenti, parto e lattazione, interventi chirurgici, cambi di ambiente) o dopo la somministrazione di cortisonici. In alcuni gatti le lesioni provocate dall’infezione primaria possono essere così severe da causare un danno permanente alle mucose ed ai turbinati (sono delle sottili ossicine) nasali portando i gatti a sviluppare riniti batteriche croniche, osteomieliti dei turbinati, sinositi, congiuntiviti. Le riattivazioni del virus possono ciclicamente perdurare tale distruzione portando alla comparsa di una rinite cronica in età avanzata.
I cicli di antibiotico, di cui parlava la signora, si utilizzano correttamente per prevenire o curare le infezioni batteriche secondarie che spesso accompagnano l’infezione da herpersvirus.
Quando il gatto ha i sintomi clinici causati dalla riattivazione dell’herpersvirus, oltre a somministrare antibiotici, si può fare qualcos’ altro? Sì. Elenco qui di seguito ciò che può essere intrapreso, sotto controllo veterinario, per contrastare e migliorare i sintomi causati dalla riattivazione di questo virus:
Sottolineo, infine, che i sintomi causati da una riattivazione dell’herpesvirus solitamente sono limitati alle alte vie respiratorie ed agli occhi mentre raramente causano un deperimento dello stato generale del gatto a differenza di quanto avviene con l’infezione primaria che, soprattutto nei gattini, può essere molto grave e richiedere il ricovero dell’animale con somministrazione di antibiotici e fluidi per via endovenosa e, nei casi più gravi, l’impiego di sondini esofagei per alimentare i gatti anoressici.
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