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Parassiti e dermatofiti => sintomi, diagnosi, terapia
2010-11-04
rogna nei gatti
Ho due gattini di 2 mesi il veterinario gli ha diagnosticato la rogna. Ci ha detto di curarli con olio e zolfo. Vorrei sapere se la cura è giusta o devo fare altro .
Vorrei sapere anche se è contagiosa o pericolosa per noi.Gazie mille.
Risposta di Paola Cavana
La prima domanda che mi sono posta leggendo la sua mail è la seguente: da che tipo di rogna sono affetti i suoi gattini? Per saperlo è necessario, cosa che immagino sia stata fatta, vedere gli acari al microscopio tramite un piccolo raschiato dalle lesioni cutanee. Questo è importante per avere una diagnosi certa della patologia. Ai fini terapeutici, se si tratta di rogna otodettica o di rogna notoedrica, ha poca importanza perché esiste in commercio un prodotto che si può utilizzare in entrambi i casi. Io, comunque, suppongo che si stia parlando di rogna notoedrica, cioè quella rogna che colpisce soprattutto testa, orecchie e zampe anteriori (talvolta anche la zona intorno all’ano) ed è caratterizzata da croste, scaglie ed escoriazioni che i gattini si provocano grattandosi per il forte prurito. Caratteristici sono l’inspessimento e le crostosità del margine anteriore dei padiglioni auricolari.
Per quanto riguarda il trattamento del gatto, personalmente non impiego né olio nè zolfo. Nei gatti al di sopra della sesta settimana di età (per sicurezza è meglio che abbiano compiuto i 2 mesi di età), per eliminare questi acari sono efficaci le pipette spot-on di un prodotto a base di selamectina. Il prodotto si chiama Stronghold spot-on rosa da 15 mg per cuccioli e gattini fino a 2.5 kg. La pipetta va applicata localmente, aprendo il pelo, direttamente sulla cute alla base del collo a livello interscapolare. Per acquistare questo prodotto è comunque necessaria una ricetta veterinaria. Questo prodotto, nel gatto è registrato per la cura della rogna otodettica ma funziona anche in caso di rogna notoedrica (oltre ad essere registrato per la prevenzione di pulci, zecche, filariosi cardiopolmonare e cura di alcuni parassiti intestinali). Poiché i gattini sono piccoli applicherei una fiala spot-on ogni 30 giorni. Questo prodotto non funziona in caso di rogna demodettica, che però è rara nel gatto e non credo sia il suo caso (la visualizzazione dell’acaro al microscopio è, ripeto, comunque in grado di differenziare le diverse forme di rogna).
Infine, vorrei ricordare che, nonostante la parola rogna talvolta spaventi, gli acari responsabili sono per lo più ospite-specifici: cioè sono davvero poco contagiosi per l’uomo. Al massimo possono comparire prurito e papule che, però, sono autolimitanti e scompaiono con il trattamento dell’animale.
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