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Patologie comuni => otite
2009-11-19
otite gatto
Ho un gatto di 14 anni,un incrocio gatto europeo-maine coon. Un mesetto fa, ho notato che si grattava insistentemente l'orecchio destro e scuoteva la testa.
Ho chiamato il veterinario il quale mi ha dato delle gocce da mettere nelle orecchie piu' un prodotto apposito per la pulizia delle stesse.
Dopo una settimana di trattamento,il gatto non è migliorato,anzi,nello scuotere la testa,sentivo una specie di sciaqquetio.
Richiamo il veterinario,il quale mi dice che devo riportarlo in ambulatorio che lo deve sedare, per visitarlo al meglio, e già che c'è fargli le analisi del sangue.
Risultato? Il gatto ha un timpano quasi perforato,le transaminasi a 400. Urge ecografia al fegato,la quale fortunatamente non rileva niente. Prescrive antibiotico per una settimana, antiparassitario, dieta, e un integratore alimentare per il fegato.Passa una settimana,il gatto sembra che migliori, ma ecco che oltre allo scuotere la testa ,grattarsi l'orecchio, perde del siero dall'orecchio. Richiamo il veterinario che mi consiglia di continuare l'antibiotico cosa che puntualmente faccio, ma il gatto continua ad avere problemi...
In sintesi,il gatto ha assunto per due settimane synulox 250, mezza compressa mattino e sera. Ed io, ad oggi, ho notato solo un piccolissimo miglioramento. Un consiglio,un parere in più dai vostri veterinari, mi sarebbe di grande aiuto, perchè in tutti questi anni, il mio gatto (fortunatamente) non si è mai ammalato, ed io non so come comportarmi al meglio.
Risposta di Stefano Bo e Paola Cavana
Dalle informazioni che abbiamo, suppongo che il suo gatto abbia un'otite media. Gli antibiotici per questo tipo di patologia devono essere somministrati per 4-6 settimane. E' comunque importante assicurarsi che non ci siano patologie sottostanti che possono favorire l'insorgenza del problema (come ad esempio neoplasie), che si tratti di un'infezione batterica (e non fungina) e che il batterio coinvolto sia sensibile all'antibiotico
impiegato.
Solitamente viene eseguita un'esplorazione dell'orecchio in sedazione (come crediamo sia stato correttamente fatto) accompagnata dalla raccolta di materiale, tramite miringotomia, da sottoporre ad esame citologico ed a coltura batterica con antibiogramma; la ricerca di infezioni fungine da malassezia od altro aiuta ad inquadrare la patologia. Un esame radiologico con le posizioni standard, o meglio ancora, una risonanza magnetica saranno in grado di escludere la presenza di neoplasie a livello dell'orecchio medio.
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