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Malattie infettive feline

In questa sezione vogliamo fornire delle indicazioni sulle principali malattie infettive feline perché su questo argomento c'è molta disinformazione anche presso gli stessi veterinari e a volte si propongono soluzioni in stile "stamping out" (eradicazione dell'infezione attraverso l'abbattimento di tutti i soggetti infetti) che sono inaccettabili sotto il profilo etico nonchè velleitarie su quello pratico. <br> Quante volte di fronte a un caso di FIV ci siamo sentiti dire: "eh...cosa vuoi, è FIV", con tono rassegnato e a volte svogliato. Quante volte, direttamente, oppure da amici, o da notizie di varia fonte abbiamo sentito allarmismi del tutto fuori luogo su queste malattie, o ci è stata proposta con leggerezza l'eutanasia come una soluzione logica e naturale?

Tanto per essere chiari noi non pensiamo che la FIV o FeLV siano "invenzioni" o problemi di poco conto. Abbiamo visto troppi animali morire di patologie legate a queste forme di immunodeficenza per sposare posizioni "negazioniste" che pure ogni tanto si sentono. FIV e FeLV sono malattie serie ma non sono la peste nera; la soppressione di un gatto FIV o FeLV per la semplice positività ai test è inaccettabile.

Nell'intervista che segue, il Dott. Stefano Bo ci parla di FIV, FeLV, FIP ma anche di herpes virus, toxoplasmosi e vaccinazioni. Su queste malattie potete anche consultare le schede riassuntive che trovate proposte nel menu a lato.

Intervista a Stefano Bo

Le malattie infettive dei gatti sono piuttosto diffuse, ma spesso se ne sa poco, e a volte sono gli stessi veterinari a fornire un quadro allarmistico quando non scientificamente scorretto.
Ne parliamo con il dott. Stefano Bo rappresentante italiano del Board Representative of ESFM (European Society of Feline Medicine), Professore a Contratto in "Clinica delle Malattie Infettive del gatto" presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino; membro della "International FIP treatment task force", direttore sanitario dell'ambulatorio associato Bo-Ferro-Nardi di Torino... e ancora altro.

Domanda (nel seguito: D.): Il primo problema che vogliamo affrontare con te è quello delle adozioni. Molte persone ci chiedono il gatto "sano"... e la prima domanda è proprio questa. Come si può sapere se un gattino di 2-3 mesi, che proviene da una colonia, o è stato abbandonato, è "sano"? Quali sono gli eventuali esami che ha senso fare?
Risposta del dott. S. Bo (nel seguito: B.): Quando si tratta di gattini piccoli, specie se di colonia, la prima cosa da fare è l'esame parassitologico (ascaridi, coccidi) e ricercare anche protozoi quali la giardia e un nuovo tipo di protozoo che è stato recentemente individuato in Italia. In ogni caso si tratta di problemi facilmente curabili con dei farmaci per periodi più o meno lunghi.
Per quanto riguarda i test virologici, ha senso comunque testarli per FIV e FeLV, tenendo presente che se sono sotto i 4 mesi, specialmente per quanto riguarda la FIV, si possono avere dei falsi positivi (cioè il gattino risulta positivo al test, quindi malato, quando in realtà non lo è). La maggior parte dei gattini positivi a quell'età risultano infatti positivi solo perché la mamma è positiva, poi gli anticorpi vengono eliminati e dopo i quattro mesi ritornano ad essere negativi.


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