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I miracoli di Noche

felvina e fippina per due lunghissimi anni

Una calda sera d'estate mia mamma decise di scendere dalla collina con la sorella per andare a trovare delle amiche, ma la strada era bloccata da una macchina che si era fermata. C'era una gattina nera che dormiva proprio nel bel mezzo della strada sterrata: dalla macchina era scesa una ragazza che ha preso la piccolina e l'ha convinta ad andare a dormire in un posto meno pericoloso... cos'ì le macchine sono poterono passare.

Al ritorno dalla serata mia mamma notò che nel mezzo di quella strada c'era ancora la batuffolina nera, e sua sorella le disse: "ma Anna non la prendere è malata!" Mia mamma tornò a casa e parlò con il capo famiglia, mio padre, che non credendo al racconto volle subito andare a vedere se la gattina era sempre lì.. ebbene sì... e sembrava che dicesse: "Prendetemi!!" E così fu presa!

Era piccola e brutta, aveva le orecchie enormi, magra, piena di pulci e poteva avere non più di due mesi. Io iniziai fin da subito a fotografarla e le sorelle di mia mamma subito a pensare che avevamo preso una gatta che poteva avere tutte le malattie del mondo!

Nera come la notte e un riflesso color noce.. ecco "Noche" ...era il nome più giusto! Il giorno dopo andammo subito dal veterinario che ci consigliò un periodo di isolamento, in attesa dell'esito di alcuni test: FIV, FeLV e FIP! Noi abbiamo già una gatta, quindi i sogni di vederle insieme erano nati fin dal primo giorno, pensando che Kamilla gli avrebbe fatto da mamma, ma i test non arrivavano...

Così Noche si passò 40 giorni di isolamento in una veranda, finchè un giorno.. ci dissero che era malata di FeLV e FIP e non avremmo mai potuto metterla insieme ad altri mici! Giochi diversi con il nome sopra, ciotole diverse, lavarsi le mani dopo averla toccata, mille attenzioni, i turni per poter stare con noi..

Passarono due anni di carcere finchè un giorno decidemmo di trovare un pò di compagnia a Noche. Cercai in internet.. su google.. "gatti-fip..", "gatti-fip- torino.." trovai un sito "la Cincia" e decisi di esporre il mio problema: "ho una gatta malata di FIP e FeLV, posso cercargli un compagno o anche una compagna di gioco anche loro malati?" Mi risposero chiedendomi se ero sicura, se non mi ero sbagliata, che era impossibile... ecc. Allora cercai i test e spiegai nuovamente alla Cincia che era proprio così... ma mi risposero sicuri: "non può essere! Portaci la gatta che la esaminiamo noi.."

Nel frattempo, un giorno, passando davanti ad uno stand di un canile, che invitava a non abbandonare i cani (e c'erano numerose foto di cani con occhi pieni di sofferenza) pensai.. ma sì.., perché non prendere un compagno di gioco per Noche, tanto... l'idea di metterla con altri gatti era svanita.. e così prendemmo un cucciolo: Arthur! Che ridere vederli giocare insieme.. Noche si diverte ancora adesso a fargli gli agguati!

La conversazione tramite e-mail con la Cincia era aperta sicchè un giorno fissammo un'appuntamento con un loro veterinario: il dott. Stefano Bo esperto in malattie infettive dei gatti. Gli fecero subito un test sulla FeLV: il risultato fu immediato...negativooooohhh!! Che bello, non ci credevo!! Il cassetto delle speranze e dei sogni si aprì, ma non del tutto.. mancava sapere la presenza del coronavirus (FIP).. ma quel test non era momentaneo.. sembrava tutto irreale! eppure.. era vero..

Dopo 20 giorni il miracolo: Noche non aveva mai avuto nessuna malattia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Due anni di reclusione per niente, andammo dal nostro veterinario il quale si arrabbiò perchè disse che non dovevo neanche provare a cercare un compagno per Noche perché non si mettono gatti malati insieme.. in piu disse che era impossibile!! Che i miracoli non esistono! ..e decidemmo allora di ri-fare il test.. e beh? beh, ovviamente Noche non era malata!!

Il veterinario non voleva credere al risultato e non sapeva darsi una spiegazione, comunque sia l'importante è che Noche non sia malata!

Grazie alla Cincia Noche ha conosciuto i membri della nostra famiglia. Non è stato tutto liscio come potrebbe sembrare, perché Camilla, la gatta che abbiamo è molto, molto gelosa quindi altri due mesi per farle abituare alla convivenza tenendo Camilla al guinzaglio ma adesso sono amiche; anche se non sempre, ma il tempo le aiuterà! Un ringraziamento particolare alla Cincia che mi ha aiutato a solo scopo benefico.

Barbara M.

Dove sta il miracolo

Il "miracolo" di Noche che era FeLV e FIP e poi che non era né FeLV né FIP ce lo spiega il dott. Stefano Bo in una risposta alla rubrica "Chiedi al veterinario" che riportiamo qui.

In linea generale di fronte ad un paziente che risulta FeLV-positivo con il metodo Elisa (il test rapido che viene usato di solito) è essenziale accertarsi della presenza di una viremia persistente (cioè escludere la transitorietà della viremia) con la ripetizione del test dopo 6-8 settimane, in particolare se il gatto è stato testato la prima volta prima dei 4 mesi di età. Tenga presente che oltre il 40% dei gatti positivi da piccoli possono negativizzarsi. In questo periodo il gatto, come correttamente Le ha suggerito il suo veterinario, deve essere mantenuto in isolamento (non a contatto con altri gatti). Se al secondo test il gattino risulta ancora positivo, allora bisogna essere coscienti del fatto che il proprio gatto costituisce un pericolo per altri soggetti e va quindi effettivamente mantenuto isolato.

Nel suo caso, avendo altri gatti, e volendo farli stare tutti insieme, dopo aver effettuato il test di conferma della positività per la sua gattina, è opportuno vaccinare verso FeLV con richiamo dopo un mese i suoi gatti. Ad oggi le vaccinazioni per la FeLV offrono una copertura simile agli altri vaccini e quindi ci sarebbe una certa sicurezza nel farli stare insieme.

Per quanto riguarda invece la positività a FIP, Le rammento che NON esiste un gatto positivo alla FIP bensì gatti ammalati di FIP. Quindi, se il suo gatto è sano allora è positivo SOLO al coronavirus responsabile della FIP e come tale NON trasmette a nessuno la FIP ma, eventualmente, il coronavirus. Anche in questo caso se è passato molto tempo dal primo test è comunque opportuno ripeterlo perchè molti gatti positivi ad un coronavirus possono nel tempo negativizzarsi.