Pelo & contropelo
Gentili lettori
Gentili lettori,
nonostante i condizionamenti che subiamo tutti i giorni dai media poco informativi e spesso di parte, fortunatamente nella nostra società resiste un bene comune: la saggezza popolare, il sapere di una comunità. Le barzellette, così come certe espressioni popolari la dicono lunga su molti aspetti della vita quotidiana. Vi siete mai chiesti, ad esempio, come mai la gente chiama comunemente il foglietto illustrativo dei farmaci "bugiardino"? A pensarci bene un motivo esiste. In effetti spesso riporta informazioni oltremodo vaghe e probabilistiche. Se anche non si può parlare di bugie vere e proprie, si tratta comunque di mezze verità e di informazioni imprecise. Marzia, un'attivista animalista, tempo fa ne ha raccolto qualcuno su cui erano riportate frasi tipo questa "Non ci sono sufficienti dati sull'uso del farmaco in gravidanza" o come questa "Negli studi sugli animali, la somministrazione di sali di alluminio ha avuto un effetto dannoso sulla prole. Non è noto il potenziale rischio per la specie umana". A cosa è servito allora sperimentare il farmaco sugli animali?
Altro esempio di saggezza popolare, questa volta sotto forma di barzelletta. Una mattina Giovanni, un mio collega, durante una pausa caffè alla macchinetta (tipico luogo di interscambio di saggezza popolare!) mi dice: "ti racconto una barzelletta sulla vivisezione che fa capire bene di cosa si tratta. Un vivisettore deve fare una ricerca sulle mosche, ne cattura una e comincia il suo esperimento. Le stacca un'ala e le dice 'vola' e la mosca si solleva leggermente dal tavolo e ricade, il ricercatore annota nella sua relazione: tentativo di volo fallito. Poi le stacca l'altra ala e ripete 'vola' la mosca non si alza dal tavolo, il ricercatore annota: nessun tentativo di volo. In seguito le stacca una zampetta e le dice 'cammina' la mosca avanza faticosamente, diligentemente il vivisettore scrive nella sua relazione: deambulazione difficoltosa. Alla fine stacca tutte le zampette e ripete alla mosca 'cammina'. La mosca non si muove e il ricercatore scrive: la mosca senza sei zampe e due ali è diventata sorda". Ognuno tragga le proprie conclusioni, non aggiungo altro sull'attendibilità e sull'utilità degli esperimenti sugli animali, perché questo tema verrà trattato dal punto di vista scientifico in un articolo pubblicato proprio in questo numero.
Tuttavia, voglio sottolineare un aspetto. A fronte di un'informazione spesso parziale, data da mass-media tanto potenti quanto influenzabili dai poteri economici, sopravvive la saggezza popolare che si può manifestare in tanti modi, anche sotto forma di barzelletta da raccontare durante la pausa caffè. Da che mondo è mondo il sentire comune, inarrestabile, disinteressato e disincantato non mente mai. Se anche non è supportato da dati scientifici, rappresenta pur sempre la voce della verità di una società e non deve essere messo a tacere. E' bene tenere presente che la lotta alla vivisezione, prima di essere una conseguenza emotiva a certe immagini a dir poco crudeli e facilmente accessibili digitando "vivisezione" nei motori di ricerca del web, è innanzitutto una questione di buon senso di cui la saggezza popolare è da sempre portatrice.
Il supplemento con la trascrizione della conferenza del Dott S Cagno la trovate nella sezione archivio
Marinella Robba
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Riceviamo e pubblichiamo il link a questo breve racconto di Marinella Robba sulla sua esperienza sugli Ordini Professionali.
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