comunicazione

Questo sito cambia...

08/12/2015

Questo sito NON e’ piu’ il sito dell’Associazione laCincia Onlus: rimane un sito che cerca di fornire informazioni sui gatti, su questioni veterinarie e non.
Ne mantiene il nome, ma questo sito e l’associazione sono d’ora in poi due cose diverse pur mantenendo obiettivi di fondo comuni.

in evidenza

SDMA: un nuovo esame per l'insufficienza renale

01/12/2015

  • Cos'e'? l'SDMA e' un nuovo esame per la diagnosi precoce dell'insufficienza renale
  • Come si fa? attraverso un normale campione di sangue inviato in laboratorio
  • Quali vantaggi? individuare precocemente l'insufficienza renale e quindi poter intervenire prima prolungando la vita del gatto

L'SDMA (Symmetric DiMethylArginine) e' un nuovo esame di laboratorio per la diagnosi precoce dell'insufficienza renale nel cane e nel gatto(1). Attualmente, questa patologia che costituisce una delle piu' importanti cause di morte nei gatti, viene normalmente diagnosticata attraverso due parametri dell'esame ematochimico: creatinina e BUN (azotemia). Quando questi parametri risultano superiori all’intervallo di riferimento il gatto e' pero' gia' in uno stadio relativamente avanzato, significa cioe' che i suoi reni hanno perso circa i tre quarti della loro funzionalita' (2). Inoltre il valore della creatinina e' influenzato dalla massa muscolare dell'animale: un gatto anziano, con una muscolatura ridotta tendera' a presentare valori di creatinina piu' bassi, mascherando cosi' uno stato di insufficienza renale(2).

Con la metodica SDMA e' possibile individuare un principio di insufficenza renale con oltre un anno di anticipo rispetto all'utilizzo dei parametri classici (BUN/creatinina).

Farmaci per la terapia del dolore: un parere chiarificatore

27/08/2015

La terapia del dolore e’ un aspetto importante per la cura e il benessere degli animali domestici specie nel caso di pazienti oncologici ma non solo. In molti casi ci sono situazioni per cui queste terapie possono essere somministate in casa con evidente beneficio sia per gli animali che per i proprietari.

Poiche’ non c’e’ molta chiarezza su questo tema abbiamo chiesto un parere chiarificatore al Dott. Giorgio Neri, componente del Gruppo di lavoro sul farmaco veterinario della FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani), autore di diverse pubblicazioni(*) in tema e Direttore Sanitario dell’Istitututo Veterinario di Novara.
Ringraziamo e ci auguriamo possa esservi utile. Continua...

Farmaci di origine naturale e di sintesi: falsa contrapposizione

3/11/2015

Molte persone tendono ad associare un valore positivo a cio’ che e’ naturale e negativo a cio’ che non lo e’. Puo’ essere forse vero in certi ambiti, ma nei farmaci sicurmente no. Anzi e’ proprio una stupidaggine.

I farmaci sono tali in quanto contengono un “principio attivo” cioe' una sostanza che ha una certa attivita’ biologica, che e’ in grado di indurre un qualche effetto riconosciuto una volta introdotto in un organismo. Effetto che puo’ avere valore terapeutico, diagnostico o anche tossico. Continua...

Due considerazioni, traslate in veterinaria, sulla tabella dei 208 esami da contenere

8/10/2015

Quando portate il vostro cane o gatto in clinica, anche solo perche’ si sembra che qualcosa non vada, dopo averlo visitato e avervi detto cosa ne pensano, vi fanno un preventivo, che si tratti di un ricovero o di ulteriori accertamenti che vi vengono consigliati.
Alzi la mano chi non ha mai pensato: “ma questa ecografia (o quello che e’) e’ proprio necessaria?”

In veterinaria non si fanno molti esami inutili (anche se alcuni si’) ma semmai se ne fanno meno del necessario: come ad esempio quando si interviene chirurgicamente senza esami preoperatori. Continua...

Vaccinazione one-shot per i randagi

30/07/2015
Vaccinare i gatti di colonia sarebbe estremamente utile sia per la loro salute individuale sia per contenere la diffusione di pericolosi patogeni di cui gli animali in comunita’ costituiscono naturali reservoir. Ricordiamo che le vaccinazioni (tutte, anche quelle sugli umani) hanno il duplice obiettivo di preservare l’individuo e quello di contenere/eradicare determinati patogeni a beneficio della popolazione nel suo complesso. Continua...

“Tagli” (cosiddetti) nella diagnostica del SSN

28/07/2015

In parlamento si sta discutendo di una proposta del governo di tagli nella diagnostica con specifico riferimento alla cosiddetta “medicina difensiva”. I mass media etichettano questa proposta come “taglio ala sanita’” e molte persone tendono a leggere questa manovra in modo conseguente: cioe’ una restrizione di bilancio a danno della tutela dalla salute delle persone. Continua...

La pietra sulla schiena

11/07/2015
C’e’ un film coreano molto bello(1) in cui si racconta la storia di un monaco che vive su un’isoletta su un fiume e ha con se come allievo un bambino. C’e’ una scena in cui questo bambino cattura una rana, un pesce e un serpentello e lega al loro corpo una pietruzza. Una piccola pietra che per loro non e’ poco. Il maestro lo osserva, di nascosto e resta in silenzio: gli lascia compiere la sua crudelta’ senza dire una parola. Poi, alla sera., mentre dorme, lega una grossa pietra al corpo del bambino.

Il ragazzino, col carico della sua colpa, andra' a cercare le sue piccole vittime: una la salvera’, le altre no. Ma avra’ capito.

(1): “Primavera, estate, autunno inverno …e ancora primavera” di Kim Ki-Duk, 2003

Sovradiagnosi e screening

13/05/2015

In merito alla recente (sconsiderata) uscita di un noto personaggio in tema di campagne di screening e’ emerso sui giornali il problema della sovradiagnosi (e del sovratrattamento).
Di cosa si parla? Diciamo innanzitutto che e’ un problema molto complesso, che ha implicazioni molto vaste (costi per il sistema sanitario, aspetti psicologici e sociali, ecc) e che e’ strettamente connesso alla sempre maggiori possibilita’ diagnostiche e terapeutiche.
Provando a dirla in modo molto ma molto schematico (non esiste una definizione univoca).
Per sovradiagnosi (overdiagnosis) si intende la diagnosi di uno stato di malattia in più casi di quanti effettivamente siano: cioè si individuano troppi “falsi positivi”; la diagnosi di “stati patologici" che non causano o per i quali con c’e’ evidenza e/o consenso scientifico su un effettivo rischio per la salute del paziente o la possibilità’ di un trattamento.
Per sovratrattamento (overtreatment): si intende un trattamento eccessivo, non proporzionato rispetto all’entità / conseguenze della patologia. Continua...

Sperimentazione in umana

12/04/2015

In questa anticipazione del Corriere (il servizio intero non lo abbiamo visto) si parla di “sperimentazioni sull’uomo" condotte al di fuori delle regole: sostanzialmente questioni legate al consenso informato, all’accettazione da parte del Comitato Etico, ai rapporti (economici) con le aziende, ai necessarie procedure e controlli. Aspetti che non possono assolutamente essere trascurati o elusi, ma in queste righe vorremmo focalizzarci sul punto della sperimentazione in umana e sullo “scandalo” che ciò può suscitare. Continua...

Veterinaria "avanzatissima" ???

08/03/2015
"In Italia, disponiamo di migliaia di strutture veterinarie dotate di strumentazioni e competenze clinico-diagnostiche e terapeutiche avanzatissime[…]” (1)

...davvero? Sicuramente ce ne sono come ci sono tanti medici veterinari di assoluto valore… ma non mi pare sia la norma. Quanti sono i diplomati di College che operano in Italia? Quanti in medicina interna, in neurologia, in diagnostica per immagini? Ad esempio, non credo ci sia un solo diplomato in critical care malgrado le centinaia di strutture di ricovero e pronto soccorso. Continua...

Compromessi nel lavoro con i gatti

02/02/2015
Occuparsi di gatti in un rifugio significa dover prendere atto di “stati di necessita’” e quindi cercare di fare il meglio nelle condizioni date. In altre parole: scendere a dei compromessi.

Una delle questioni piu’ sentite e’ quella della convivenza tra gatti sani e gatti FIV o FeLV positivi. Sappiamo che si tratta di malattie trasmissibili, che per il FIV non c’e’ vaccino e che per il FeLV, il virus più pericoloso, quelli esistenti non sono la soluzione. Di qui l’indicazione di evitare la convivenza (sopratutto per quanto riguarda gatti FeLV e sani). Ma quando la possibilita’ di separazione non c’e’? …di solito si comincia il giro delle telefonate per cercare la persona o il rifugio che possa accogliere il micio FeLV positivo. Sono colloqui spiacevoli per chi si trova a dover chiedere e per chi si trova spesso a dover dire di no… Continua...

Reazione avversa ad un vaccino...

25/01/2015
...in effetti sembrava proprio cosi' ed anche piuttosto grave. Ma leggete tutta la storia che, oltre al lieto fine, e' anche "istruttiva"... ;-)

Comincia come al solito con una chiamata per un gatto trovato in giardino che questa persona non puo' tenere (e a ragione visto che ha quattro cani). Poiche' non sempre si tratta di abbandono, gli dico di mettere i biglietti in giro nel raggio di almeno un km, e che lo porti al CVT di Rivoli, nostra clinica convenzionata. Se nell'arco di qualche giorno non si fosse fatto vivo nessuno sarebbe venuto al rifugio. Continua...

"Vaccino, sono 11 le morti sospette"

01/12/2014
Il titolo lo prendiamo a prestito dall'edizione online del Corriere del 29/11 ma quelli degli altri giornali non sono molto diversi. Si tratta di persone ultrasettantenni (92, 77, 87, una di 68, ecc) che sono decedute nelle 48 ore susseguenti alla somministrazione del vaccino antiinfluenzale "Fluad" in uso da oltre 10 anni (dato non irrelevante nel caso di una sospetta reazione avversa ad un farmaco). Continua...

8 morti umani nelle sterilizzazioni: e nei gatti?...

11/11/2014
E' notizia di oggi. In India 8 donne sono morte e altre 20 versano in gravi condizioni a seguito di interventi di sterilizzazione. Interventi che fanno parte di un piano governativo di controllo delle nascite. E' facile prevedere che queste morti saranno da imputare ad errori e imperizia dei medici e/o scarse condizioni igieniche e di sterilita' di sale e strumenti chirurgici. Continua...

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