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Farmaci per la terapia del dolore: un parere chiarificatore

27/08/2015

La terapia del dolore e’ un aspetto importante per la cura e il benessere degli animali domestici specie nel caso di pazienti oncologici ma non solo. In molti casi ci sono situazioni per cui queste terapie possono essere somministate in casa con evidente beneficio sia per gli animali che per i proprietari.

Poiche’ non c’e’ molta chiarezza su questo tema abbiamo chiesto un parere chiarificatore al Dott. Giorgio Neri, componente del Gruppo di lavoro sul farmaco veterinario della FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani), autore di diverse pubblicazioni(*) in tema e Direttore Sanitario dell’Istitututo Veterinario di Novara.
Ringraziamo e ci auguriamo possa esservi utile.

(*) tra le altre, sul tema specifico, ricordiamo: “La gestione dei medicinali stupefacenti e psicotropi” ad. ANMVI, 2008

La terapia del dolore negli animali domestici

Anche negli animali domestici è possibile effettuare, analogamente a quanto si verifica nell’uomo, una terapia per la prevenzione e la cura del dolore. In tali evenienze naturalmente il piano terapeutico deve essere definito dal medico veterinario, che è anche il soggetto autorizzato dalla legge a prescrivere i medicinali necessari.

In ricordo di Ativa

20/08/2015

Ativa era stato trovato nello scorso dicembre in una piazzola della tangenziale di Torino chiuso in un trasportino …da cui il nome (la concessionaria dell’autostrada). Era bel un gattone FIV+, FeLV+, sterilizzato, in condizioni di salute discrete.
Per qualche mese e’ andato tutto bene, un po’ schivo, qualche piccola difficolta’ di ambientamento ma nulla piu’. Girava dentro e fuori ma si faceva sempre vedere; fino ad un giorno di inizio marzo quando sparisce per un paio di giorni. Lo trovo un mattino con mucose pallide, freddo, gravemente abbattuto. Era da ricovero urgente ed infatti si conferma l’ipotermia e l’ematocrito inferiore al 10%.

Un gatto FIV e FeLV positivo con quella gravissima anemia e’ da eutanasia. Obiettivamente le possibilita’ di recupero sono minime quale che sia la diagnosi precisa. Ma lui (o “lei” come lo chiamavano sempre :)) era ricoverato all’Istitututo Veterinario di Novara e ci abbiamo provato.

E’ stato trasfuso piu’ volte, attraverso un istologico su midollo si e’ arrivati alla diagnosi di PRCA (Pure Red Cell Aplasia): si tratta di un disordine midollare non comune che ha come conseguenza l’arresto nella formazione di eritrociti (i globuli rossi) mentre si ha una normale produzione di globuli bianchi e piastrine. In assenza di altre evidenze, e poiche’ una delle possibili cause e’ dovuta a disordine auto-immune e’ stato trattato con una terapia immunosopressiva molto aggressiva.

Ebbene …ha risposto: prima lentamente, poi in modo sempre piu’ netto ha cominciato a rigenerare e ad inizio giugno l’ematocrito era arrivato al 28%: un valore quasi normale ed anzi ottimo per un gatto FIV e FeLV positivo. Malgrado mesi di potente immunosopressione non ha mai evidenziato seri problemi legati alla sua sieropositivita’ a FIV e FeLV.

Clinicamente stava benissimo e stava scalando le terapie …quando ad un certo punto gli e’ scattato dentro qualcosa ed ha deciso di “fare il selvatico”. Da un giorno all’altro e’ diventato imprendibile. Non appena mi vedeva scappava via con grandi salti su per il prato. Cosi’ per un paio di mesi ha deciso di viversi la sua vita…

Ma era chiaro che non poteva durare…

Quando si e’ nuovamente fatto prendere era di nuovo nelle condizioni iniziali: si e’ riprovato ancora …ma questa volta complicanze circolatorie e polmonari l’hanno ucciso… Se avesse continuato la terapia e a fare i suoi controlli periodici, forse e con buone probabilita’, oggi saremmo a scrivere un’altra storia…

Voglio ricordarlo quando lo vedevo correre per il prato e mi dicevo “beh… anche oggi non ha 8 di ematocrito"

Vaccinazione one-shot per i randagi

30/07/2015
Vaccinare i gatti di colonia sarebbe estremamente utile sia per la loro salute individuale sia per contenere la diffusione di pericolosi patogeni di cui gli animali in comunita’ costituiscono naturali reservoir. Ricordiamo che le vaccinazioni (tutte, anche quelle sugli umani) hanno il duplice obiettivo di preservare l’individuo e quello di contenere/eradicare determinati patogeni a beneficio della popolazione nel suo complesso. Continua...

“Tagli” (cosiddetti) nella diagnostica del SSN

28/07/2015

In parlamento si sta discutendo di una proposta del governo di tagli nella diagnostica con specifico riferimento alla cosiddetta “medicina difensiva”. I mass media etichettano questa proposta come “taglio ala sanita’” e molte persone tendono a leggere questa manovra in modo conseguente: cioe’ una restrizione di bilancio a danno della tutela dalla salute delle persone. Continua...

La pietra sulla schiena

11/07/2015

C’e’ un film coreano molto bello(1) in cui si racconta la storia di un monaco che vive su un’isoletta su un fiume e ha con se come allievo un bambino. C’e’ una scena in cui questo bambino cattura una rana, un pesce e un serpentello e lega al loro corpo una pietruzza. Una piccola pietra che per loro non e’ poco. Il maestro lo osserva, di nascosto e resta in silenzio: gli lascia compiere la sua crudelta’ senza dire una parola. Poi, alla sera., mentre dorme, lega una grossa pietra al corpo del bambino.

Il ragazzino, col carico della sua colpa, andra' a cercare le sue piccole vittime: una la salvera’, le altre no. Ma avra’ capito.

(1): “Primavera, estate, autunno inverno …e ancora primavera” di Kim Ki-Duk, 2003

Sovradiagnosi e screening

13/05/2015

In merito alla recente (sconsiderata) uscita di un noto personaggio in tema di campagne di screening e’ emerso sui giornali il problema della sovradiagnosi (e del sovratrattamento). Continua...

Sperimentazione in umana

12/04/2015

In questa anticipazione del Corriere (il servizio intero non lo abbiamo visto) si parla di “sperimentazioni sull’uomo" condotte al di fuori delle regole: sostanzialmente questioni legate al consenso informato, all’accettazione da parte del Comitato Etico, ai rapporti (economici) con le aziende, ai necessarie procedure e controlli. Aspetti che non possono assolutamente essere trascurati o elusi, ma in queste righe vorremmo focalizzarci sul punto della sperimentazione in umana e sullo “scandalo” che ciò può suscitare. Continua...

Veterinaria "avanzatissima" ???

08/03/2015
"In Italia, disponiamo di migliaia di strutture veterinarie dotate di strumentazioni e competenze clinico-diagnostiche e terapeutiche avanzatissime[…]” (1)

...davvero? Sicuramente ce ne sono come ci sono tanti medici veterinari di assoluto valore… ma non mi pare sia la norma. Quanti sono i diplomati di College che operano in Italia? Quanti in medicina interna, in neurologia, in diagnostica per immagini? Ad esempio, non credo ci sia un solo diplomato in critical care malgrado le centinaia di strutture di ricovero e pronto soccorso. Continua...

Compromessi nel lavoro con i gatti

02/02/2015
Occuparsi di gatti in un rifugio significa dover prendere atto di “stati di necessita’” e quindi cercare di fare il meglio nelle condizioni date. In altre parole: scendere a dei compromessi.

Una delle questioni piu’ sentite e’ quella della convivenza tra gatti sani e gatti FIV o FeLV positivi. Sappiamo che si tratta di malattie trasmissibili, che per il FIV non c’e’ vaccino e che per il FeLV, il virus più pericoloso, quelli esistenti non sono la soluzione. Di qui l’indicazione di evitare la convivenza (sopratutto per quanto riguarda gatti FeLV e sani). Ma quando la possibilita’ di separazione non c’e’? …di solito si comincia il giro delle telefonate per cercare la persona o il rifugio che possa accogliere il micio FeLV positivo. Sono colloqui spiacevoli per chi si trova a dover chiedere e per chi si trova spesso a dover dire di no… Continua...

Reazione avversa ad un vaccino...

25/01/2015
...in effetti sembrava proprio cosi' ed anche piuttosto grave. Ma leggete tutta la storia che, oltre al lieto fine, e' anche "istruttiva"... ;-)

Comincia come al solito con una chiamata per un gatto trovato in giardino che questa persona non puo' tenere (e a ragione visto che ha quattro cani). Poiche' non sempre si tratta di abbandono, gli dico di mettere i biglietti in giro nel raggio di almeno un km, e che lo porti al CVT di Rivoli, nostra clinica convenzionata. Se nell'arco di qualche giorno non si fosse fatto vivo nessuno sarebbe venuto al rifugio. Continua...

"Vaccino, sono 11 le morti sospette"

01/12/2014
Il titolo lo prendiamo a prestito dall'edizione online del Corriere del 29/11 ma quelli degli altri giornali non sono molto diversi. Si tratta di persone ultrasettantenni (92, 77, 87, una di 68, ecc) che sono decedute nelle 48 ore susseguenti alla somministrazione del vaccino antiinfluenzale "Fluad" in uso da oltre 10 anni (dato non irrelevante nel caso di una sospetta reazione avversa ad un farmaco). Continua...

8 morti umani nelle sterilizzazioni: e nei gatti?...

11/11/2014
E' notizia di oggi. In India 8 donne sono morte e altre 20 versano in gravi condizioni a seguito di interventi di sterilizzazione. Interventi che fanno parte di un piano governativo di controllo delle nascite. E' facile prevedere che queste morti saranno da imputare ad errori e imperizia dei medici e/o scarse condizioni igieniche e di sterilita' di sale e strumenti chirurgici. Continua...

Linee guida AAFP per la vaccinazione del gatto

Cosa sono e come "funzionano" i vaccini; le ragioni per vaccinare e la valutazione del rischio/beneficio; le linee guida per la vaccinazione dei gatti di casa e nei gattili.
In questo articolo, tratto da una recente pubblicazione curata dal dott. Stefano Bo per Vetpedia, potrete trovare tutte le informazioni essenziali su questo argomento molto importante per la salute dei gattiContinua...

1/10/2014

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