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Sterilizzazione

Parliamo di sterilizzazione. Per chi si occupa di gatti lo considera "routine" ma per molte persone, alle loro prime esperienze, non lo è affatto. L'anestesia, l'intervento, il post-operatorio sono un motivo di preoccupazione, quando non di vera e propria angoscia. E' comprensibile, e parlarne aiuta a sdrammatizzare e a sciogliere eventuali dubbi sul fatto che l'intervento sia la cosa giusta da fare. Abbiamo intervistato la dott.ssa Susanna Faccenda (indicata con "F").

Intervista a Susanna Faccenda sulla sterilizzazione

Domanda: Perché i veterinari sono in genere contrari all'uso degli anticoncezionali e/o alla chiusura delle tube, anche su gatte che stanno sempre in casa? Quali sono i rischi per la salute dell'animale?

F. I tumori sono su base ormonale, quindi più stimolazioni ormonali ci sono, più aumenta il rischio di sviluppare un tumore. Con la chiusura delle tube, continuano ad andare in calore e quindi continuano ad evere le crisi da calore: mangiano di meno, sono agitate, miagolano, e poi possono sviluppare cisti ovariche e altre patologie uterine e mammarie con una componente ormonale. Inoltre, oltre ai problemi di salute e psicologici per il gatto si creano anche problemi per il proprietario e per i vicini di casa. Gli anticoncezionali si dovrebbero usare solo per posticipare momentaneamente un calore e non per un uso continuativo: quindi non sono adatti allo scopo. A me, succede spesso che molti proprietari... maschi :) mi chiedano di fare la vasectomia e non la normale sterilizzazione... e qui vale lo stesso discorso della chiusura delle tube: non c'è procreazione ma gli effetti collaterali sì: urinare in giro, scappare di casa, maggior rischio di essere investiti, ecc .

Domanda:A quale età si sterilizzano i gatti? La sterilizzazione precoce (a 2 mesi) che alcune associazioni fanno per evitare che poi la gente non sterilizzi i gattini adottati, comporta dei rischi? E se sì quali?

F. Normalmente io le sterilizzo tra i 6-7 mesi e l'anno di età. A volte però succede che le femmine, se vivono in colonia, "sincronizzano" il calore, per cui si devono sterilizzare anche prima: a 4 o 5 mesi. La sterilizzazione precoce è praticata moltissimo negli Stati Uniti, da noi si fa molto meno anche per tanti preconcetti nelle persone. Certo che su un gattino così piccolo qualche problema in più al momento dell'anestesia può sempre presentarsi.

Domanda: Il fatto che si alteri la stimolazione ormonale prima del completamento dello sviluppo comporta dei rischi?

F. Quello che può comportare, in qualche animale, sono dei problemi di crescita.

Domanda: Come vengono anestetizzati gli animali? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle diverse tecniche di anestesia?

F. Ci sono due tecniche: l'anestesia chimica e quella gassosa. La prima si effettua tramite iniezione, la seconda tramita un'apparechiatura che sommistra anestetici in forma gassosa, analogamente a quanto si fa in umana. L'anestesia gassosa è di sicuro un'anestesia profonda, che si controlla bene e quindi presenta, se vogliamo, un minor rischio; l'animale si risveglia subito e meglio. E' sicuramente consigliabile in gatti con dei problemi: infezioni in corso come ad esempio metriti, gatti FIV/FeLV... diciamo che per la sterilizzazione di un maschio non è certo necessaria, come non lo è per fare la detartrasi a un gatto in salute, mentre invece la faccio sempre su un soggetto anziano o con dei problemi, o per la sterilizzazione di una femmina.


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