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La Cincia

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Aderiamo al progetto promosso da "Incontra gli animali"

Il banner di "incontra gli animali" non e' una novita' su questo sito. Adesso lo riproponiamo in grande ma sempre quello e' :-)

IncontraGliAnimali e' un sito che si propone di mostrare quanto gli "altri animali" non siano "altro" dai cani o dai gatti che conosciamo e con i quali conviviamo. Sono diversi per aspetto, carattere, comportamento e... dimensioni ;) ma non sono "altro". Non appartengono a nessuna categoria diversa; non sono "animali da reddito" perche' nessun animale deve essere "da reddito"; sono animali con la stessa sensibilita', voglia di vivere, affettivita' che abbiamo imparato a conoscere nei nostri gatti, ma che tendiamo a non riconoscere in loro.
Tutti sanno cos'e' il capretto ma pochi sanno cos'e' un capretto. Tutti sanno cos'e' un petto di pollo, ma pochi hanno mai conosciuto un pollo, non hanno mai visto quanto puo' essere furbetto e dispettoso.
Conoscere e' il primo, fondamentale passo per rispettare. Se i gatti non fossero nelle nostre case, se non li toccassimo, se non venissero a ronfare sul nostro letto, sarebbe difficile amarli. Sarebbero distanti, fuori portata dalla nostra capacita' di sentire e provare compassione. Per questo, nel rifugio che verra', ci sara' spazio non solo per i gatti, per la pecorona e la capretta che gia' ci sono, ma anche per un maiale, per qualche gallinella, per un'ocona...

IncontraGliAnimali e' una sorta di rifugio virtuale che ci puo' aiutare, attraverso il racconto delle loro storie, a muovere i primi passi verso questi animali che dobbiamo imparare a non considerare piu' come "altri".

Questa iniziativa di IncontraGliAnimali, che si propone di costruire una rete di rifugi, di associazioni o di singoli che si occupano di accoglimento, cura, adozione di animali, puo' aggiungere valore e competenze al lavoro di ciascuno di noi.

Un avvocato per difendere gli animali

Dai nostri amici ticinesi del GAR apprendiamo che il prossimo 7 marzo si tiene in Svizzera un referendum per l'istituzione di avvocato d'ufficio per le cause che riguardano gli animali.

Il 7 marzo 2010: SI! All'avvocato degli animali

Abbiamo saputo ora che il referendum non e' passato. Ci saranno altre occasioni, purtroppo sappiamo bene quanto sia difficile la strada verso il riconoscimento, di seppur minimi diritti agli animali. Segue un breve commento di Sabrina

Paola, nostra volontaria e avvocato, ci spiega meglio la questione e fa una breve comparazione con la situazione italiana.

Il prossimo 7 marzo, tramite referendum, gli svizzeri saranno chiamati a pronunciarsi sull'introduzione nell'ordinamento di un "avvocato degli animali". Una figura che già esiste, dal 1992, nel solo Canton Zurigo, dove le condanne per maltrattamenti di animali sono nettamente superiori che in altri cantoni (nel 2008, 190 condanne in Zurigo contro 52 in Argovia, 36 a Lucerna, 6 nel Giura e Grigioni, etc). Le denunce arrivano all'avvocato il quale lavora con i Pubblici Ministeri come collaboratore indipendente, fornendo loro le conoscenze in materia di tutela degli animali e contribuendo così a condanne eque. In Svizzera, i reati di maltrattamenti di animali sono puniti, sulla carta, con pena detentiva (massimo tre anni) e/o pecuniaria (massimo un milione di franchi), ma la prima viene applicata raramente, anche in casi molto gravi, preferendo il Giudice elvetico ricorrere, in caso di condanna, alla seconda e in misura spesso modesta e meramente simbolica, come si ricava dalle statistiche. Per questo motivo, i sostenitori del referendum ritengono che l'introduzione della figura del "difensore d'ufficio degli animali" possa garantire una maggiore tutela, in via preventiva e non solo giudiziaria, degli animali in tutto il Paese.

In Italia, con la Legge 189 del 2004, sono state introdotte varie disposizioni a tutela degli animali, tra cui alcune fattispecie di delitti inserite nel codice penale, procedibili d'ufficio e punite con la reclusione e/o con la multa: "Uccisione di animali" (da tre a diciotto mesi di reclusione), "Maltrattamento di animali" (da tre mesi a un anno di reclusione o con la multa da 3.000 a 15.000 euro, "Spettacoli o manifestazioni vietati" (da quattro mesi a due anni di reclusione e multa da 3.000 a 15.000 euro, "Divieto di combattimenti tra animali" (da uno a tre anni di reclusione e multa da 50.000 a 160.000 euro). Nei casi più gravi, è previsto un aumento di pena.

Dalla lettura delle relative norme si ricava un dato fondamentale: ad oggi oggetto della tutela penale non è solo il sentimento di pietà che l'uomo prova per l'animale come in passato, ma l'animale stesso che è, dunque, soggetto passivo del reato. Tuttavia, al pari di qualsiasi altro soggetto passivo, non si è mai ipotizzata la figura di un difensore d'ufficio. In ogni procedimento a danno di animali l'accesso alla giustizia è affidato, oltre che ai proprietari, ai molteplici enti animalisti, portatori di un interesse diffuso alla tutela di tutti gli animali, nessuno escluso (non solo, dunque, degli animali cd. di affezione). La maggiore sensibilità che si registra negli ultimi anni a livello sociale e normativo, è comprovata dalle numerose sentenze sul punto di Tribunale e della Suprema Corte, provvedimenti che, nel loro complesso, appaiono ben più evoluti di quelli della vicina Svizzera.

Un commento alla notizia

Sabrina di TicinoFelino ci manda questo commento.
"In Svizzera i referendum passano con il 50+1% dei voti... e non importa quanti votano, non c'è un numero minimo di votanti perchè la votazione riesca, conta invece quante firme si raccolgono per riuscire a mandare un tema in votazione. Per l'avvocato degli animali si erano raccolte molto di più delle 125.000 firme per andare in votazione (in mancanza di un controprogetto del governo).
Il battage mediatico degli promotori del referendum è stato molto serrato... ma la disinformazione dei detrattori è stata totale. Vista la scarsità di argomenti a sfavore hanno deliberatamente fatto in modo di non far comprendere che cosa si chiedeva. Si trattava semplicemente di istituire la figura dell'avvocato d'ufficio in fase di processo per reati denunciati e accertati di maltrattamento. L'avvocato aveva il compito di richiedere gli atti, fare ricorso, pretendere l'applicazione della legge... cosa che agli animali da soli non possono fare. Leloro non argomentazioni erano improntate sui soldi spesi (poche migliaia di fr. all'anno), sul fatto che si sarebbero fatte pressioni sui circhi, sulla vivisezione, i macelli ecc.. i topi in cantina, le mosche e le zanzare e cose simili... A sostegno delle loro argomentazioni hanno portato l'esempio per loro esagerato di una denuncia che l'avvocato del cantone di Zurigo ha inoltrato perchè un pescatore ci ha messo 10 minuti ad ammazzare un luccio appena pescato... ovviamente il pescatore è stato assolto.

L'UDC nel cantone di Zurigo ha già deciso che lancerà un'iniziativa per abolire l'unico avvocato degli animali in Svizzera.
In Ticino hanno votato no il 61%. Ha vinto l'assenteismo e la superficialità.
Ci vorrà ancora tempo perchè si possa presentare un'iniziativa a livello cantonale (visto che il referendum verteva sul rendere l'avvocato obbligatorio per tutti i cantoni, ma resta comunque la facoltà di istituirlo). Con un voto andato così e la censura tradizionale della stampa di ciò che accade agli animali, abbiamo ancora perso tempo e l'opportunità per fare un passo verso un migliore trattamento degli animali in una nazione che si vanta di essere la prima al mondo nella protezione animali, mentre poggia saldamente sull'impero vivisezionista, sull'istituzione circense, dove la produzione interna di pellicce di cani e gatti non è vietata e dove il problema del randagismo si risolve con la soppressione legalizzata.
In fondo da ieri non è cambiato nulla, solo un sogno infranto di portare qualcosa in più agli animali del nostro paese. E ce ne sarebbe un gran bisogno."




cincia

è un gruppo di persone che ha deciso di fare qualcosa...
Per dare una casa, assistenza e affetto
a qualcuno dei tanti gatti che ne hanno bisogno
Per quelli di nessuno che elemosinano un pò di avanzi
e rovistano nei bidoni
Per quegli animali che vengono fatti nascere, torturati e uccisi
nel nome di una falsa scienza
Per tutti gli animali la cui vita e' venduta un tanto al chilo

LaCincia sono gli animali che qui potranno trascorrere dei giorni felici.


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