Morbillivirus felino: collaborazione ad un'indagine epidemiologica

24/10/2017

L’insufficienza renale è una delle prime cause di morte nel gatto e in molti casi non si riesce a risalire alla causa scatenante. Alcuni anni fa è stato scoperto un nuovo virus, il morbillivirus felino, diffuso in molte aree del mondo, che sembra essere correlato a patologie renali.
C’è ancora molto da studiare e un primo passo in questa direzione è quello di verificare se e in che misura l'infezione sia presente anche da noi, se è presente in gatti sani e/o malati. È un passaggio fondamentale per arrivare a verificare se questo virus possa essere considerato tra le cause di insufficienza renale cronica o per escluderne il coinvolgimento: in ogni caso si aggiungerebbe un tassello alle nostre conoscenze su questa grave malattia sulla quale ad oggi abbiamo limitate possibilità di cura.

A questo scopo Il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta hanno avviato una indagine epidemiologica basata sulla raccolta di semplici campioni di urina. Di qui l’appello rivolto a proprietari di gatti e referenti di gattili o colonie a collaborare con questa ricerca rendendosi disponibili a fornire i campioni.

Nel seguito si indicano le modalità pratiche di raccolta dei campioni per chi vorrà collaborare e alcuni riferimenti scientifici relativi alle ricerche effettuate su questo nuovo virus per chi è interessato ad approfondire l’argomento.

Come raccogliere i campioni e chi contattare

Premesso che le analisi sono totalmente gratuite, la raccolta delle urine è semplicissima e si può fare a casa: è sufficiente togliere la sabbia, pulire la lettiera e raccogliere le urine con una siringa o un altro piccolo contenitore (è sufficiente 1 ml). In alternativa, se il vostro gatto “non gradisce” la cassetta vuota, nei negozi per animali sono disponibili delle lettiere non assorbenti costituite da piccole palline di plastica (ad esempio) che permettono una agevole raccolta dei campioni e sono riutilizzabili per altri esami in cui non è richiesta, come in questo caso, la sterilità del campione.

Il campione di urina così raccolto deve essere conservato in freezer o portato velocemente (entro 3-4 ore dalla raccolta). Per il trasporto del campione congelato si consiglia di legarlo ad un siberino (quei panetti che si tengono in freezer) con un pezzo di nastro adesivo e mettete il tutto in una borsa frigo o in una borsa da surgelati (quelle da supermercato).
Se avete campioni di più gatti è bene che siano identificati.

Due modalità per la consegna dei campioni:

  • Contattate il Dipartimento universitario (Largo Braccini 2, ex via L. da Vinci 44, 10095, Grugliasco - TO) e concordate il giorno di consegna. Fate riferimento alla prof.ssa Capucchio o alla dott.ssa Biasibetti al numero 0116709035 oppure per mail mariateresa.capucchio@unito.it
  • Se non potete portare voi i campioni contattate il 339 1619 488 (o per mail info@lacincia.it) per concordare il ritiro dei campioni a casa vostra.

È utile fornire informazioni circa lo stato clinico e l’ambiente in cui vive gatto: in particolare se nefropatico o meno, se vive da solo in casa o se è a contatto con altri ecc.
Verrete in ogni caso contattati per essere informati dell’esito delle analisi.

Morbillivirus Felino (FmoPV o FeMV)

Il morbillivirus felino è stato scoperto ed isolato nei gatti solo nel 2012 ad Hong Kong da Woo e colleghi(1). In seguito sono stati condotti ulteriori studi che hanno identificato questo virus, o meglio diversi ceppi di questo virus, in altre aree del mondo quali Giappone(2), Italia(3), Brasile(4), Turchia(5), Germania(6), Stati Uniti(7). Da questi studi emerge che si tratta di un virus ubiquitario e che ne esistono diversi ceppi(2,7); in particolare, da uno studio condotto dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo(9) che ha caratterizzato l’intero genoma del virus, si sono riscontrate differenze con altri ceppi europei precedentemente identificati.
L’interesse ad approfondire gli studi su questo nuovo virus deriva dal fatto che in diversi studi, anche se non tutti(11), è stata riscontrata una correlazione tra positività al FeMV e nefropatie/patologie delle basse vie urinarie (FLUTD), cosa che potrebbe indicare un coinvolgimento di questo virus nella patogenesi dell’insufficienza renale cronica del gatto.

Il morbillivirus felino è un RNA virus a singolo filamento che appartiene alla famiglia Paramoxyviridae: la stessa cui appartiene il virus del cimurro nel cane, del morbillo, della parotite e di alcuni virus parainfluenzali umani ed altri virus altamente infettivi che interessano specie aviarie, ruminanti, equini.
Nello studio di Woo(1) l’associazione tra nefrite tubulo-interstiziale e positività al FeMV è stata desunta dalla presenza del virus nelle urine e dalle risultanze di alcune necroscopie che hanno evidenziato lesioni compatibili con nefrite tubulo-interstiziale e presenza di una specifica proteina virale (FmoPV-N) nei tubuli renali.
In un successivo studio(8) condotto in Giappone le lesioni infiammatorie renali erano presenti in 19 su 29 gatti positivi (con RNA virale e/o anticorpi anti-FeMV).

Da ciò emerge la possibile associazione tra FeMV e danno renale senza peraltro poter stabilire una relazione causale tra tali lesioni infiammatorie renali e l’infezione da morbillivirus.

Note
(1): Feline morbillivirus, a previously undescribed paramyxovirus associated with tubulointerstitial nephritis in domestic cats; Woo et al.; PNAS; 2012;
(2): Existence of feline morbillivirus infection in Japanese cat populations Furuya et al.; Archive of Virology; 2014;
(3): (3) First report of feline morbillivirus in Europe; Lorusso et al.; Veterinaria italiana; 2015;
(4): (4) First report of feline morbillivirus in South America; Darold et al.; Archive of Virology; 2017;
(5): (5) Frequency, clinicopathological features and phylogenetic analysis of feline morbillivirus in cats in Istanbul, Turkey; Yilmaz et al.; J Feline Med Surg.; 2017;
(6): Discovery of new feline paramyxoviruses in domestic cats with chronic kidney disease; Sieg et al.; Virus Genes; 2015;
(7): (7) Chronic Infection of Domestic Cats with Feline Morbillivirus, United States; Sharp et al.; Emerging Infectious Diseases; 2016;
(8): (8) Epidemiological and pathological study of feline morbillivirus infection in domestic cats in Japan; Eun-sil Park et al.; BMC Veterinary Research; 2016;
(9): (9) Genome characterization of feline morbillivirus from Italy; Marcacci et al.; J. of Virologica Methods; 2016
(10): Overview of chronic renal disease in cats; Di Bartola; SCIVAC 2010;
(11): ad esempio nello studio brasiliano(4) non si sono riscontrate associazioni tra FeMV e patologie renali o urinarie; nello studio turco(5) l’associazione è stata riscontrata ma non si sono viste lesioni specifiche nei gatti positivi; nello studio tedesco(6) sono stati trovati diversi ceppi del virus (tra cui quello giapponese) in gatti nefropatici.

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