La Cincia
Poi dicono che non ci sono i soldi
Leggiamo che l'assessore all'ambiente annuncia che "finalmente" Torino avra' il suo primo campo di gara europeo (...) di pesca sportiva sul Po. Questa realizzazione costera', secondo quanto riportato dal giornale, 120.000 euro tra soldi della citta' e della provincia. Complimenti vivissimi!
In una citta' dove le sterilizzazioni delle colonie feline si fanno con il contagocce (perche' mancano i fondi, ovviamente) si trovano 120.000 euro per fare un regalo ai pescatori. In una citta' dove una persona anziana o malata non sa a chi rivolgersi per sistemare il proprio cane o il proprio gatto, dove quel poco che si fa per gli animali - sterilizzazioni in primis - e' di fatto in carico ad associazioni, gruppi o singoli con un minimo di buona volonta', si trova il modo per sostenere una cultura di spregio nei confronti degli animali e dell'ambiente.
Che quelle piattaforme servano alla cosiddetta pesca "catch&release", quella per cui il pesce viene ributtato in acqua e il piu' delle volte muore comunque per le ferite, o quella tradizionale dove viene lasciato morire per asfissia e' lo stesso.
I pescatori non vanno in giro armati come i loro cugini cacciatori, non si sentono i colpi quando uccidono le loro vittime e forse per questo non c'e', o meglio non si avverte, quella forte avversione dell'opinione pubblica come contro la caccia. Ma sono la stessa cosa. Cambiano le forme, i metodi, le specie, ma sono sempre animali uccisi solo per il gusto di ucciderli ...per sport.
Con 120.000 euro si potevano sterilizzare quasi 2000 gatti (rimborsi spese per la catture comprese), cioe' 20-30 grandi colonie, o un centinaio di piccole.
Si potevano fare interventi lungo le sponde, attrezzare delle aree per i picnic, rendere quella zona agibile e piacevole per la cittadinanza tutta: nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, come nessuno viene a sindacare sulle mille iniziative per il puro gusto del "c'e' ben altro da fare".
Ma quando invece si preferisce favorire chi gli animali li uccide per il proprio divertimento allora no. Allora e' uno schiaffo a tutti quelli che si rivolgono all'Uff. Animali del Comune per chiedere dove sistemare il proprio animale in caso di bisogno, o per sterilizzare e curare i gatti sotto casa, e si sentono rispondere che "mancano i fondi".
Almeno si abbia l'onesta' intellettuale di non mascherare un intervento a favore della lobby caccia e pesca sotto le mentite spoglie della "promozione del territorio".
Fra pochi mesi si terra' il referendum regionale contro la caccia: facciamo in modo che i tanti assessori che impegnano il loro tempo e le risorse di tutti per iniziative contro gli animali possano ricevere un segnale preciso.
FarmSerenityCow
Andando da Pinerolo verso Cavour su una delle rotatorie poco prima del paese fa bella mostra di se' la statua di una mucca... questo tanto per dire che li' e' terra di allevatori. Chi ha un po' d'occhio sa bene che i capannoni che si scorgono dalla strada altro non sono che "fabbriche di animali" dove mucche e vitelli, da latte, da ingrasso o da carne trascorrono una breve parte della loro vita prima di essere caricati su un camion e diventare bistecche...
L'azienda di Michela e di Fabry era una di queste e come nelle favole un bel giorno hanno deciso di cambiare e riconvertire l'attivita' nella coltivazione di ortaggi... tenendosi pero' le mucche che avevano. Anzi, come dicono loro le hanno "riconvertite" da mucche da latte a mucche ...da cacca. Un bell'eufemismo economicista per dire che le hanno salvate, che hanno loro regalato la vita!
Il loro progetto, le storie delle mucche e dei loro cavalli (salvati anch'essi dal macello) le potete leggere sul sito FarmSerenityCow che hanno appena realizzato.
Fabry e Michela hanno due figli, sono delle persone normali, non sono degli attivisti animalisti o meglio non se ne fanno vanto, ma sobbarcarsi la cura e il mantenimento di una dozzina di mucche, di cinque cavalli e di un maiale non e' proprio da tutti...
Credo, anzi ne sono certo, che gli animali li abbiano sempre amati, anche prima quando erano allevatori, anche in quelle mattine in cui arrivava il camion e dovevano salutare le loro mucche... Ma era il loro lavoro, le aziende agricole funzionano cosi' da sempre e sembrava che non potesse essere altrimenti.
Sembrava... poi qualcosa dev'essere cambiato e non dev'essere stato facile trovare il coraggio di dire basta e mettersi a coltivare insalata e cavolfiori, ma sopratutto decidere di non vendere quelle mucche, di dare una luce nuova e un respiro di serenita' a quel passato.
Hanno fatto molto di piu' che mettere su un rifugio per animali da reddito, perche' hanno cambiato non solo la vita degli animali ma la loro stessa affrontando lo scetticismo del loro ambiente e le mille paure, i dubbi i ripensamenti che una scelta di questo genere comporta.
Ma noi? Questo e' proprio uno di quei casi in cui il "cosa puoi fare tu" ci sta a pennello. Noi possiamo acquistare la loro verdura, possiamo andare ad aiutare, possiamo adottare a distanza uno dei loro animali. Possiamo seguire il loro sito di cui trovate il link sul menu di destra.
E' un progetto che merita: facciamolo crescere!
Come Cincia e NonSoloCuccioli ci facciamo "garanti" di questo progetto. Potete fare una donazione sul conto corrente o tramite PayPal che trovate qui specificando nella causale "per FarmSerenityCow" o "per le mucche", che tanto si capisce lo stesso :-).
Fivotto, e felvini da adottare
Il Fivotto, che di nome fa Leon, e' il gattone rosso che vedete nella foto. Trovato, sterilizzato, vaccinato e' risultato FIV...Ricordiamo che un gatto FIV positivo e' un gatto che ha un'aspettativa di vita di poco inferiore ad un gatto sano, e che l'ideale e' la sistemazione in appartamento. Contattare Laura al 335 7506424
I Felvini sono invece "nostri", nel senso che li abbiamo presi noi e sono risultati FeLV+. Ritestati dopo 6 settimane (va sempre fatto perche' possono negativizzarsi) si e' purtroppo avuto conferma. Diciamo sempre che la condizione ideale per i FIV e' l'appartamento ma la cosa vale a maggior ragione per i FeLV. Anche loro hanno infatti un sistema immunitario indebolito e quindi meno sono esposti a virus e batteri meglio e'. Senza contare poi che un gatto FeLV non dovrebbe andarsene a spasso rischiando di contagiare altri gatti, anche se chi ha un gatto che puo' uscire dovrebbe vaccinarlo contro la FeLV... Contatto Manu 349 6161038
Buone le uova, no?
dite pure che siamo "estremisti", che siamo dei fondamentalisti, dite pure quello che volete, ma queste uova ci fanno schifo.
Questi "umani" che vedete nel video di Mercy for animals sono dei criminali? Si', ma chiunque lavori in uno di questi gironi infernali puo' diventare cosi'. Immaginate cosa puo' significare lavorare in un posto del genere: il frastuono, la puzza, l'aria irrespirabile, le migliaia di animali terrorizzati che urlano in continuazione. Quella violenza, quel sadismo sono quasi una difesa dalla violenza di quell'ambiente. Troppo comodo, troppo facile, troppo vigliacco scaricare tutto su quei disgraziati.
Magari qualcuno di loro finira' condannato perche' avra' violato qualche leggina o qualche regolamento in tema di "benessere animale". McDonald mettera' "in quarantena" quel fornitore e si rivolgera' ad un altro del tutto simile a questo. L'importante e' avere uova a basso prezzo perche' cosi' chiede il mercato. E il mercato non lo inventano le multinazionali cattive. Troppo comodo anche questo: il mercato sono tutti coloro che comprano uova, carne o latte.
E non lavatevi la coscienza dicendo che voi comprate solo uova biologiche, da galline allevate a terra, col bollino blu... Sono tutte balle. Per gli animali cambia ben poco quando vengono comunque sgozzati...
Nessuno puo' vendere uova o latte o carne dicendo che gli animali sono trattati in modo compassionevole perche' non puo' esistere uccisione compassionevole.
Nessuno puo' lavarsi la coscienza dicendo che "deve" mangiare uova o latte o carne perche' e' falso.
Se avete orrore di queste immagini, se vi fa schifo vedere gli animali violentati in questo modo avete un'unica cosa da fare.
SMETTERE, SMETTERE, SMETTERE di mangiare animali
LaCincia è un gruppo di persone che ha deciso di fare qualcosa...
Per dare una casa, assistenza e affetto
a qualcuno dei tanti gatti che ne hanno bisogno
Per quelli di nessuno che elemosinano un pò di avanzi
e rovistano nei bidoni
Per quegli animali che vengono fatti nascere, torturati e uccisi
nel nome di una falsa scienza
Per tutti gli animali la cui vita è venduta un tanto al chilo
LaCincia sono gli animali che qui potranno trascorrere dei giorni felici.

